Cos'è
La serata racconta il progetto di recupero e valorizzazione dell’archivio fotografico di Franz Dantone, curato da Davide Baldrati e patrocinato dalla Presidenza del Consiglio provinciale di Trento, nato dalla collaborazione tra Fondazione Dolomiti UNESCO, Istitut Cultural Ladin "Majon di Fascegn" e Trento Film Festival. Il progetto ha portato alla realizzazione di 100 stampe originali d’epoca - 6 provenienti dall’Istitut Ladin e 94 dal fondo privato della famiglia Dezulian - e di 30 fotografie digitali ottenute da lastre restaurate con il sostegno della Fondazione Caritro.
Pascalìn, com’era conosciuto Dantone, nacque a Gries di Canazei nel 1839. Dopo la formazione in Germania, tornò in valle e aprì un’osteria dove vendeva ritratti su commissione e vedute dolomitiche: immagini potenti, spesso scattate dopo ore di cammino, con una macchina di legno e pesanti lastre sulle spalle. Fu tra i primi a risalire sentieri e cime ancora inesplorati, immortalando una montagna integra e selvaggia, proprio mentre i primi viaggiatori stranieri - soprattutto britannici - iniziavano a scoprirla e raccontarla.
Orizzonti Alti è una rassegna dedicata alla fotografia di montagna e al suo rapporto con l’uomo. In un tempo saturo di immagini, tornare agli archivi, ai gesti lenti, agli sguardi radicati nel territorio significa restituire profondità al vedere. E riscoprire, tra luce e memoria, un modo diverso di abitare il paesaggio.
Alle 21:00 nella piazza principale del paese. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al padiglione manifestazioni in località Ischia, nelle vicinanze della funivia Col Rodella. L'ingresso è gratuito.