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Il Consiglio comunale

di Lunedì, 25 Maggio 2015 - Ultima modifica: Venerdì, 09 Settembre 2016
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Il Consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.

Competenze

Il Consiglio comunale discute ed approva il documento programmatico del Sindaco neo eletto.

Esso delibera:

a)      lo statuto dell’ente, delle aziende speciali e delle società a prevalente partecipazione del comune, i regolamenti, l’ordinamento degli uffici e dei servizi;

b)      i bilanci annuali e pluriennali e le relative variazioni, il rendiconto della gestione, i piani strategici, i documenti di programmazione, i piani di settore, i programmi di opere pubbliche e i relativi piani finanziari, i piani territoriali e urbanistici, nonché i programmi per la loro attuazione e le eventuali deroghe, i pareri da rendere nelle predette materie e quelli relativi ai piani di settore della Provincia;

c)      i progetti preliminari nei casi fissati dallo statuto comunale;

d)      la disciplina del personale non riservata alla contrattazione collettiva e le dotazioni organiche complessive;

e)      la costituzione e la modificazione delle forme collaborative intercomunali di cui al capo VIII;

f)        l’istituzione, i compiti e le norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;

g)      la disciplina generale, l’assunzione e la dismissione dei servizi pubblici locali, la scelta delle relative forme gestionali;

h)      la costituzione e la partecipazione a società per azioni o a responsabilità limitata, nonché la variazione o la dismissione delle quote di partecipazione per lo svolgimento di attività imprenditoriali diverse dalla gestione di servizi pubblici;

i)        l’istituzione e l’ordinamento dei tributi, compresa la determinazione delle relative aliquote;

j)        gli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;

k)      le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili e alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;

l)        gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni di lavori che non siano previsti espressamente nel bilancio di previsione e relativa relazione previsionale o in altri atti fondamentali del consiglio che non ne costituiscano mera esecuzione e che comunque, non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario comunale o di altri funzionari;

m)    delibera la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni nonché la nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservate dalla legge; Tali nomine e designazioni devono essere effettuate entro quarantacinque giorni dalla elezione della giunta o entro i termini di scadenza del precedente incarico;

n)      ed inoltre su quelle materie che al consiglio comunale, ai sensi dell’articolo 4, sono state espressamente attribuite dallo statuto.

Le deliberazioni in ordine a quanto sopra esposto non possono essere adottate in via di urgenza da altri organi del comune, salvo, quelle attinenti alle variazioni di bilancio da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza. 

Presidente
Vicepresidente
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